Festa della Grande Invocazione 2011
“Comprensione Amorevole”
Al Solstizio d’Inverno abbiamo posato il seme della “Verità” e meditato per comprendere, come la Scienza dello Spirito ci insegna, che “la Verità si acquisisce applicando alla nostra vita quel tanto di Conoscenza che abbiamo appreso”, ciò che significa impegnarsi per trasformare la Conoscenza in Coscienza, applicandone i valori alla nostra vita quotidiana.
Nella festa della Pasqua abbiamo meditato sul valore della “Fiducia” per comprendere che Fiducia è innanzitutto l’assenso che diamo alla vita e l’incrollabile certezza interiore che tutto ciò che ci accade è per il nostro maggior bene. Tutto ciò che ci accade è un insegnamento e una lezione funzionali alla nostra evoluzione.
Nella festa del Wesak abbiamo meditato sulla “Reciprocità” per comprendere il valore del Rapporto con l’altro e imparare ad accettare l’altro nella sua verità e nelle sue necessità evolutive, in una identificazione profonda che si compie nel Cuore.
Questa sera, nella Festa della Grande Invocazione, accenderemo il Cerchio della Comprensione Amorevole: la sintesi naturale dei Valori che in questo percorso abbiamo cercato di immettere nella nostra vita quotidiana.
La Comprensione Amorevole e l’Amore sono il passo fondamentale per qualsiasi trasformazione e qualsiasi percorso di crescita, sia a livello individuale che a livello collettivo.
La Comprensione Amorevole esclude tutto ciò che crea barriere, critiche e separazione, sviluppa la responsabilità individuale e collettiva e lo spirito di Buona Volontà per realizzare la Fratellanza Universale.
È la più urgente necessità di questo momento evolutivo, e proprio per questo ci affidiamo al pensiero dei Maestri Spirituali:
Da “La Luce dell’Anima” di A. Bailey
La comprensione amorevole è facilitata dalla meditazione concentrata su tre sentimenti:
Compassione: antitesi della passione, che è avida ed egoista
Tenerezza: antitesi dell’egotismo, sempre rigido e chiuso in sé
Imparzialità: antitesi della bramosia o del desiderio.
Quando questi tre sentimenti sono compresi e praticati, si è in rapporto con l’anima di tutti gli uomini.
La Compassione solleva dagli interessi egoistici, e fa partecipi della sofferenza altrui. Armonizza la nostra vibrazione alle necessità del prossimo, porta a condividere ciò che alberga nel cuore. Si ottiene intonandosi all’amore dell’anima, principio unificante che apre tutti i cuori.
La Tenerezza esprime la Compassione Amorevole: le nostre attività non sono più egocentriche, ma volte all’esterno e ispirate dal desiderio vivo e altruistico di servire e aiutare. Questo sentimento è talvolta chiamato misericordia, e contrassegna tutti coloro che soccorrono l’umanità.
Implica aiuto positivo, intento altruistico, saggio discernimento e attività amorevole: Non è mossa da desiderio di ricompensa e riconoscimento.
L’Imparzialità distacca dai risultati karmici dell’attività in favore altrui. Essa libera dal desiderio.
L’imparzialità è più mentale della compassione e della tenerezza.
La compassione, infatti, è la capacità di identificarsi con gli altri in tutte le condizioni esterne.
Dal Discepolato nella Nuova Era di A. Bailey Vol. 1°
Vigilate con cura i vostri pensieri reciproci, sopprimete immediatamente ogni sospetto, ogni critica, e cercate di sostenervi a vicenda, senza deflettere, nella luce dell’amore..
Non avete idea della potenza di tale comportamento.
Per mezzo della pura luce dell’amore reciproco, potete avvicinarvi ai Maestri interiori e pervenire più presto a quella porta che si apre sulla Via Illuminata.
L’amore non è sentimento, né emozione, né desiderio o movente egoistico di retta condotta quotidiana.
L’amore è la forza che guida i mondi e li conduce all’integrazione, all’unità e all’inclusività, costringendo la Divinità stessa all’azione. È difficile da coltivare, tanto è l’egoismo proprio della natura umana. È difficile da applicare alle condizioni di vita, e per esprimerlo vi occorrerà dare il massimo delle vostre capacità e ripudiare le attività egoistiche personali.
“Servi”. Chiudi la porta a ogni pensiero del sé separato. Cerca semplicemente di servire con cuore gaudioso e con equilibrio.
Da “Esteriorizzazione della Gerarchia” di A. Bailey
Discepoli e aspiranti devono vivere armoniosamente sotto ogni aspetto e “amare”. Le vibrazioni violente dei nostri ambienti attuali devono essere smorzate con una forte controvibrazione di amore, ricordando sempre che quando operiamo dal lato dell’evoluzione è con noi il potere della Divinità stessa, disponibile per essere usato.
Nulla può resistere alla pressione costante dell’amore e dell’armonia quando sono applicati abbastanza a lungo.
Non è lo sforzo spasmodico che conta. È la pressione sostenuta a lungo, invariabile, che alla fine infrange l’opposizione e le mura della separatività.
L’organismo vivente di aspiranti e discepoli può fornire un centro di pace, di potere e di amore, di aiuto pratico e di elevazione spirituale quale il mondo non ha mai visto.
Da “L’Educazione nella Nuova Era”
di A. Bailey
L’uomo moderno concepisce a fatica un’epoca senza coscienza di separazioni di razza, nazione o religione, nel pensiero umano. L’epoca in cui l’umanità saprà pensare in termini universali è ancora lontana, ma il fatto che se ne parli, la si auspichi e si cerchi di predisporla, è la garanzia certa che non è impossibile, anzi un inizio è immediatamente possibile.
La Comprensione Amorevole, applicata con intelligenza, dovrebbe distinguere l’insieme degli uomini più saggi, congiunta alla capacità di correlare il “mondo del significato” al “mondo degli effetti esteriori”, a beneficio delle moltitudini.
La cittadinanza mondiale, quale espressione di buona volontà e comprensione, dovrebbe essere la meta di tutte le persone illuminate e contraddistinguere l’uomo spirituale.
L’amore di gruppo è, e deve essere, la principale caratteristica degli uomini illuminati, ed è attualmente il potere motivante dei Maestri di Saggezza, fintanto che i discepoli capaci di esprimere questa forza non siano sufficientemente numerosi.
“Dalla Meditazione alla Comprensione”
di Roberto Assagioli
La meditazione, affrancandoci dal soggettivismo, dall’egoismo e dall’orgoglio, crea le condizioni favorevoli per lo sviluppo di due importanti gruppi di alte qualità spirituali:
- La bontà, la carità e l’amore
- La saggezza e la Comprensione Amorevole
La sintesi dei suddetti valori costituisce quella Comprensione Amorevole che è la chiave magica per aprire ogni cuore, il mezzo irresistibile per dissipare malintesi, antipatie, ostilità. La chiave magica per stabilire retti rapporti umani in ogni campo della vita consociata: dalla famiglia all’intera umanità.
QUESTA E’ LA SPERANZA