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Festa della Grande Invocazione 2010

Nelle precedenti feste abbiamo meditato per accendere i tre vertici collegati:

il primo al Governo come Volontà di Amare

il secondo  all’Educazione come comprensione del Piano Divino e dei livelli evolutivi

il terzo alla Cultura come sacrificio della parte per il Bene comune.

Stasera mediteremo per accendere il Cerchio della Comprensione Amorevole, che abbraccia e fonde i  propositi dei precedenti vertici  sintetizzandoli nella Volontà di Amare e di creare rapporti di Armonia e Bellezza.

Comprendere significa “prendere con”, cioè contenere, includere, accogliere in sé. La Comprensione Amorevole è una forza attiva e non idealistica, è un atto della  Volontà, è il passo evolutivo indispensabile per attuare il cambiamento, è la via per trasformare i nostri rapporti quotidiani in rapporti giusti e retti.

Si realizza attraverso una  costante consapevolezza e responsabilità  per vigilare su ogni gesto della nostra vita quotidiana, sui nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni,  affinché l’energia  che  immettiamo nei nostri ambienti di vita e nello spazio che ci circonda possa creare Equilibrio, Armonia e Bellezza.

In ogni momento della nostra giornata, purtroppo molto spesso inconsapevolmente,  noi inviamo nello spazio messaggi costituiti dai nostri sentimenti, dalle nostre convinzioni e reazioni e dal nostro modo di vivere i rapporti, che poi, per legge, diventano realtà sul  piano fisico.

La nuova scienza ci sta ormai dimostrando  che la coscienza è un’energia  olografica  dove in ciascuna parte si riflette l’intero. Di conseguenza  ogni nostra scelta,  ogni nostro gesto anche apparentemente insignificante, si aggregano e si combinano  per trasformarsi in realtà umana collettiva.

Siamo all’inizio dell’Era dell’Acquario. Ci viene detto che sarà un’era di Luce, di Armonia e di Bellezza nella quale gli uomini impareranno di nuovo a vivere secondo i valori etici e le Leggi dello Spirito. Ci viene detto che l’Armonia è una delle forze liberatrici dell’umanità. Ci viene detto che è  la coscienza di Armonia e  Bellezza che sospinge l’essere umano sul sentiero dell’evoluzione, verso il ritorno della Casa del Padre.

Ma perché questa visione  si trasformi in realtà,  è essenziale che ciascuno di noi  si impegni a vivere  usando l’immaginazione creativa e comportandosi  come se i valori della Nuova Era fossero  già acquisiti e presenti, per iniziare a condividerli nella propria vita quotidiana.

La più urgente necessità di questo momento è quella di restaurare il potere dell’Amore. Non l’amore emotivo a cui siamo abituati ma l’Amore come Volontà del Bene Comune scevro da critica e giudizio, l’Amore come arte dei giusti e retti rapporti,  come inclusività e saggezza, come capacità di valutare gli eventi con chiarezza per trovare sempre la risposta giusta al momento giusto. L’Amore che si esprime nel servizio intelligente e altruistico, nella Legge della Fratellanza  e nell’attività cooperante.

La Legge della Fratellanza è in sintesi la coscienza dell’Umanità come Organismo Unico, a sua volta cellula di un Organismo ancora più grande.

Essa si realizza attraverso  alcuni  fondamentali passaggi  di coscienza:

  • Stadio della conoscenza di sé e conseguente  consapevolezza che l’uomo non può esistere come singolo individuo in quanto la sua realtà  si esprime nella reciprocità e  quindi non può vivere egoisticamente, separato dal gruppo in cui  la vita l’ha posto.
  • Stadio della consapevolezza del gruppo, che evidenzia la necessità di incarnare l’amore in tutti gli aspetti della vita quotidiana e di rendere i rapporti giusti e armoniosi. Il primo ambito di questa esperienza è la famiglia. L’esperienza si estenderà  poi agli ambienti di lavoro, al circolo degli amici e via via fino a raggiungere la consapevolezza di far parte di una regione, di una nazione, di un pianeta.
  • Stadio in cui successive espansioni di coscienza portano alla graduale consapevolezza di essere cellule di un   Organismo sempre più grande, fino alla comprensione intelligente della Divina Unità di tutto ciò che esiste.

La Comprensione Amorevole è l’identificazione con tutta l’umanità, implica un amore inclusivo, equilibrato e pratico che supera ogni critica, ogni giudizio, ogni orgoglio e ostinazione personali per arrivare alla comprensione  dei veri problemi umani e assumerne la propria parte di responsabilità.

La Comprensione Amorevole è la capacità di vedere ogni persona nella sua verità, vederne i  difetti e le  virtù, il positivo e il negativo, senza smettere mai  di amare.

È la capacità di vedere la diversità non più come elemento che separa ma come la ricchezza da cui  scaturisce la bellezza della Sintesi, così come l’arcobaleno che,  dalla sintesi dei suoi colori, fa scaturire la radiosità della luce bianca.

La Comprensione Amorevole è la capacità di  fare dono agli altri della nostra presenza, della nostra attenzione e del nostro aiuto, di  “esserci” ogni volta che qualcuno esprime un bisogno, pronti a condividere e ad ascoltare, pronti a cogliere il  significato evolutivo che sta dietro agli eventi esteriori per aiutare i fratelli a procedere in modo intelligente e ordinato nel loro cammino evolutivo.

È la capacità di riconoscere, risanare e risolvere le scissioni e, attraverso la Volontà di Bene, ricreare l’Unità.

È la capacità di servire i fratelli provando gioia.

Che Bellezza, Armonia, Giusti e Retti Rapporti e Gioia, diventino per noi norma di vita.

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