Etica Vivente che cosa è
Nei prossimi 25 anni di «deserto» o «terra di nessuno» o fase di transizione che ci separa dall’inizio vero e proprio dall’Era dell’Acquario, il compito di ogni individuo, popolo o nazione è quello di riassumere tutto ciò che nel passato l’uomo ha vissuto e scegliere quello che ha valore, in modo da fissarlo bene nella propria coscienza.
In questi 25 anni, prima di passare a dare vita ai nuovi valori dell’Età dell’Acquario, occorrerà riassumere, vivere e fissare nella propria coscienza i valori cristici posti all’inizio dell’Era dei Pesci duemila anni fa.
Quali sono questi valori?
La fratellanza, la comprensione amorevole, il rispetto reciproco, la solidarietà, l’osservanza delle libertà individuali (di parola, culto, dal bisogno e dalla paura) e dei diritti individuali e sociali.
Quest’etica cristica, chiamata «Amore», implicò ed implica l’integrazione dei popoli, la lotta alla povertà, alle malattie e alla miseria, la tutela dell’ambiente e dell’occupazione, nonché la possibilità di avere per tutti un lavoro dignitoso che aiuti ad ampliare il livello evolutivo nel quale ognuno è.
Prima di vivere i nuovi valori acquariani (cooperazione, coscienza di gruppo, distribuzione equa della ricchezza, responsabilità nel creare praticamente per tutte le nazioni capacità di produrre, universalità, globalizzazione, servizio di gruppo e coerenza) è necessario fissare nella coscienza umana i passati valori.
Questo come premessa, per dire che solo l’osservanza di quei valori ci permetterà di affrontare con qualche speranza di riuscita l’esperienza di gruppo.
Detto questo, affrontiamo il compito che, secondo noi, ci è posto davanti in questo momento: la costruzione di un’Etica Laica.
Prima di addentrarci in questo cantiere crediamo sia necessario fissare bene cosa noi intendiamo per Etica e per Morale.
ETICA:
è la volontà di costruire il Bene, nel rispetto delle Leggi Universali.
La grande Legge Universale che comprende tutte le altre è quella dell’AMORE.
Per questo si può dire che l’Etica è l’osservanza e l’applicazione dell’Amore.
Noi sappiamo, però, che l’Amore è un valore molto vasto e irraggiungibile per la maggioranza degli uomini, che si avvicinano ad esso in modo graduale.
Per questo l’Etica è un sistema di valori, e ognuno applica quel tanto che il suo livello evolutivo gli consente.
La realizzazione dell’Etica è dunque un processo.
In questa prospettiva l’Etica non è ancora un sistema di valori riconosciuto e compreso da tutti.
Per molti i valori etici non sono vivibili e quindivengono percepiti come ideale (rimangono sul piano del desiderio e dell’aspirazione emotiva, ma non vengono applicati coerentemente nella vita quotidiana).
La differenza fra l’Etica e l’Ideale è la coerenza.
MORALE:
è l’applicazione individuale e sociale di quel tanto di etica che un certo individuo e una certa società possono riconoscere e accettare in un dato momento.
Cambia quindi nel tempo ed è imposta come regola di vita.
E’ un insieme di leggi poste dall’esterno che regolano la nostra condotta ed hanno come scopo quello di:
a) controllare desideri, emozioni e passioni e trasformarle in sentimenti di affetto e rispetto;
b) controllare i pensieri della mente inferiore di odio e critica (forze disgreganti a livello individuale e sociale) e trasformarli in pensieri superiori di unità, ossia in forze coesive e costruttive della società..
La Morale all’inizio, per riuscire a distinguere il bene dal male, ha i tipici segni convenzionali del permesso e del proibito.
E’ stata codificata in certi valori fissi chiamati virtù e vizi.
Quelle che sono state chiamate virtù hanno avuto ed hanno lo scopo di formare il carattere di un individuo.
Il carattere, infatti, è «la natura morale di un individuo.
E’ una fase della personalità che comprende i tratti più stabili con valore etico e sociale» (Dizionario Warren di Psicologia).
Sono la morale e l’etica che educano il carattere.
Solamente dopo una lenta e faticosa crescita, basata sul riconoscimento del ruolo della morale e sull’esperienza, che l’individuo comincerà a non rifiutare più le leggi morali e a metterle in relazioni con quelle etiche.
E’ il carattere che rivela la nostra concezione della vita, il valore che noi diamo ai rapporti, alla giustizia o all’etica.
Un Saggio disse: «Non parlatemi delle idee delle persone, parlatemi del loro carattere».
I valori morali si trasformano in valori etici quando l’individuo li vive seguendo la spinta interiore che arriva dall’Anima.
Le religioni ci hanno presentato questa classificazione di virtù e vizi.
VIRTU’ |
VIZI |
| - Verità- Padronanza di sé (che conduce all’Equilibrio)- Purezza (fisica, emotiva e mentale)
- Giovialità e Contentezza (condizioni di felicità) - Resistenza - Riverenza o Rispetto - Tolleranza - Magnanimità e Generosità - Liberalità - Lealtà - Fedeltà - Servizio - Volontà di imparare - Dolcezza - Pazienza - Modestia |
- Paura e Odio- Violenza- Impurità
- Tristezza, Pessimismo, Misantropia - Debolezza e Influenzabilità - Miscredenza - Intolleranza - Crudeltà e Brutalità - Oppressione e Coercizione - Slealtà, Viltà e Doppiezza - Tradimento - Ribellione - Pigrizia - Durezza, Irritazione e Collera - Impazienza e Insofferenza - Arroganza |
Il Buddha disse: «L’odio non cessa mai per odio; l’odio cessa per amore».
Il Cristo aggiunse: «Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicano, beneficate quelli che vi odiano e pregate per coloro che vi usano torti e vi perseguitano».